Nuovi successi sportivi per Solbian

Nuovi successi sportivi per Solbian

27/07/2016

Amsterdam, 6-9 luglio - Fine settimana di grande competizione nelle acque dei canali di Amsterdam e dintorni, che hanno visto sfrecciare le barche solari del Dutch Solar Challenge, un vero e proprio campionato del mondo per i natanti elettrici spinti dall'energia del sole. 

Quaranta squadre partecipanti, in diverse categorie, divise tra team universitari e imprese private. Una gara emozionante che ha visto protagonista la barca solare della squadra dell'Università tecnica di Delft (NL), un gioiello tecnologico spinto dalla potenza dei moduli fotovoltaici Solbian, giovane azienda italiana nata da un'idea dello skypper Giovanni Soldini. 

In testa fino all'ultimo la barca di TU Delft si è dovuta arrendere solo alla sfortuna di un tempo atmosferico avverso durante il suo slot conclusivo di gara, piazzandosi così seconda nella classifica generale. Comunque un successo, con il team olandese dispiaciuto per l'imprevisto finale ma ben pronto a rifarsi già nei prossimi giorni, quando la sfida si riproporrà nella capitale Monegasca, dove fervono i preparativi per la terza edizione di Solar 1 Montecarlo, un nome che ricorda le imprese del molto più rumoroso e inquinante campionato automobilistico.

Solbian produce in provincia di Torino innovativi moduli fotovoltaici e non è nuova a imprese del genere avendo già fornito l'energia del sole in competizioni solari automobilistiche, come il World Solar Challenge australiano, dove Solbian è stata scelta dal team australiano Sunswift, dall’italiana Onda Solare, dal polacco Lodz Solar Team e dalla squadra liceale dell’Ardingly College

Un nuovo passo in avanti è stato però compiuto per la barca olandese, fornendo non solo un modulo fotovoltaico utilizzante le più potenti celle solari in commercio, ma riuscendo anche a ridurre al minimo il peso dei pannelli. Un fattore importantissimo per la gara appena conclusasi, le monoposto solari che gareggiavano ad Amsterdam sono infatti delle vere e proprie barche volanti, che sfrecciano silenziose a velocità superiori ai 50 km/h sollevandosi sopra l'acqua grazie a due piccole pinne. Ogni grammo in meno è quindi importante, e Solbian è riuscita a soddisfare le richieste degli studenti di TU Delft, con un modulo appositamente realizzato per la gara, pesante solo 1.450 grammi al metro quadro, o, in termini di potenza specifica, capace di generare 145 Watt per chilogrammo di peso. 

Bella gara quindi per gli studenti olandesi e per la tecnologia italiana. E come detto la storia non finisce qui, dal prossimo giovedì le barche solari volanti saranno nuovamente in acqua!

Design: Tembo